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alcune informazioni pratiche utili per visitare la Provenza

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Specialità Gastronomiche della Provenza


Si dice che quella della Provenza sia la “cucina del sole”, perché alla base dei migliori piatti regionali troviamo materie prime che hanno bisogno di molto sole per maturare come le olive, i pomodori, l’aglio e le erbe aromatiche tipiche della zona (rosmarino, maggiorana, timo). La cucina provenzale è semplice ma molto saporita e fa largo uso sia dei prodotti della terra che di quelli del mare. Tra i piatti caratteristici di quest’area troviamo la “Bouillebaisse”, ossia una zuppa di pesce con pomodoro e zafferano (squisita quella di Arles), la gustosa “Brandade”, una sorta di baccalà mantecato, l’agnello di Luberon, famoso per la sua carne saporita, il “Gardiane de taureau”, ovvero lo stufato di toro tipico della Camargue, la “Pissaladiére”, una sorta di pizza con crema di cipolle, formaggio ed erbette, i “Bignets de sardines”, appetitosi filetti di sardina fritti e le classiche “Moules à la marseillaise”, cozze condite con pomodoro.

Tra i dolci provenzali meritano un assaggio gli antichi e deliziosi “calisson” prodotti ad Aix en Provance fin dal 1473 ed esportati oggi in tutto il mondo. La lavorazione artigianale, i meloni canditi e le mandorle fanno di questi dolcetti una vera prelibatezza.

 

La Provenza è la regione vitivinicola più antica di Francia. I primi a coltivare la vite in quest’area furono i greci, intorno al 600 a.C. Seguirono poi i romani, che svilupparono ancor di più i vitigni autoctoni, favoriti in questo dal clima caldo e soleggiato in grado di garantire ottime vendemmie.
La regione è conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini rosé, che rappresentano oltre il 50% della produzione totale. Di particolare pregio sono quelli, secchi e leggeri, delle Cotes de Provence. Da non perdersi quelli prodotti nella zona di Aix en Provence. La Provenza può vantare anche degli ottimi rossi corposi quali il Bandol di Origine Controllata, decretata con decreto risalente addirittura al 1941. Questa denominazione raggruppa 45 coltivatori ed è soggetta a regole molto severe e uniche in tutta la Francia, le quali contribuiscono al prestigio del suo vino.

Infine, meritano una degustazione i due liquori provenzali per eccellenza: l’assenzio e il pastis. Il primo, caratterizzato dal forte sapore di anice, è normalmente servito come digestivo, mentre il pastis, dall’elevato grado alcolico, è molto popolare come aperitivo.