

Il Grand Canyon du Verdon è una spettacolare gola, lunga 21 km e con una profondità che raggiunge i 700 metri, scavata nei millenni dal fiume Verdon, celebre per l’irreale color smeraldo delle sue acque.
Lungo il corso del fiume si trovano cinque dighe per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica e conseguentemente cinque laghi: Castillon, Chaudanne, Sainte-Croix, Quinson ed Esparron. Le gole, le più grandi d’Europa e le seconde al mondo dopo il Grand Canyon statunitense, vennero esplorate per la prima volta nel 1905 da Martel, il padre fondatore della speleologia.
Si tratta di un luogo magnifico dove trovare refrigerio nelle calde giornate dell’estate provenzale. In quest’area è possibile dedicarsi a tutti gli sport all’aria aperta, dal trekking al rafting, dall’arrampicata al parapendio, dalla vela allo sci nautico, dalla mountain-bike all’equitazione.

Due sono i principali percorsi per recarsi alla scoperta di questo affascinante territorio: il primo segue la strada della “Corniche Sublime” (D 71), che permette di ammirarne il versante meridionale. Si tratta di un tragitto tortuoso ma spettacolare. Il secondo itinerario costeggia la riva destra e porta a un circuito di oltre 20 km chiamato “Route de Cretes” (D 23), considerato uno dei tragitti più belli d’Europa, che segue il tratto più impressionante del Gran Canyon e porta a molti punti panoramici di notevole bellezza. Consigliata una sosta ai balconi della Mescla o ai belvedere di Carelle, Escalès, Tilleul e Point Sublime.

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